Nozze fassane
Seconda da man cencia Lina Cigolla, l regista Walter Bertolazzi, e Rosina Iori de Batestin.
Si erano appena spente le critiche perché un noto professore dell’Università di Firenze, il pro. Carlo Battisti aveva preso parte come attore ad un Film, di De Sica ci pare, dal titolo “Umberto D”, che faceva vedere la vita di un pensionato, che proprio il prof. Carlo Battisti, che noi abbiamo da sempre criticato per l’aver voluto far passare la lingua ladina come un sottodialetto del dialetto veneto, ebbene, il prof. Carlo Battisti, a braccetto col m. r. Don Massimiliano Mazzel, decise di “investire” un pochi dei milioni guadagnati come attore a fare un film.
Anno 1954, 25 anni fa!
E sen venne a Canazei, insieme col macchinista del Cinema Corso di Bolzano, Walter Bertolazzi improvvisatori regista e operatore cinematografico, e “buttafuori”, ossia procacciatore di attori valligiani e no il Don Mazzel, girò il film NOZZE FASSANE.
Qualitativamente non sarà un gran film, ma è un film che fa rivivere come si facevano, in val di Fassa, i matrimoni, le feste, il rito nuziale, il corteo nuziale, la dote della sposa e financo la Baschia.
Vi parteciparono come attori Franco Dezulian junior naturalmente, una bella foresta, Rosina Iori de Batestin (proprietaria dell’Hotel Villa Rosa di Campitello) e la signora Lina Cigolla (proprietaria della pensione Genzianella di Canazei) e l’immancabile Tita Piasech ed un’infinità di altre persone del luogo e di graziose ragazze forestiere, compresa la signorina Prisca Zucchi di Milano.
Il film venne poi proiettato a Trento.
Beninteso non invitati ci recammo a vederlo pure noi.
Poiché la DC trentina non aveva ancora “inventati” i ladini della Val di Fassa, il film si ebbe da parte di tutte le autorità presenti e dal pubblico trentino che, è chiaro, prima di applaudire aspettava a vedere il contegno delle autorità, ebbene, non si ebbe il benché minimo applauso! Le autorità ed il pubblico se ne andarono “scandalizzate” di aver visto al cinematografo che in Val di Fassa c’erano delle tradizioni autenticamente ladine!
Il film “Nozze fassane” fu - per volontà delle autorità - un fiasco. Nessuno lo vide più!
Adesso noi vorremmo che l’Union d’i Ladins de Fasia, da noi informata con la testimonia inconfutabile delle fotografie che ilm film del quale noi abbiamo più volte parlato, è stato effettivamente girato, che c’è, si facesse premura di invocare l’intervento dell’Istituto di cultura ladina della Val di Fassa, perché cerchi di recuperare - pagando ben s’intende - un paio di copie di questo film e perché lo faccia “circolare”, ossia lo faccia proiettare nelle vallate ladine, o per lo meno in Val di Fassa!
Il Postiglione delle Dolomiti, 10 de dezember 1978, n. 50